Il calcolo
Le formule sui commutatori
Nella scheda abbiamo enunciato quattro formule sui commutatori e le abbiamo usate per determinare la matrice hamiltoniana. Qui le dimostriamo.
Supponiamo che la funzione f(X) sia sviluppabile in serie di potenze
f(X)=n=−∞∑+∞fnXn
La derivata di questa funzione è
dXdf(X)=−∞∑+∞fnnXn−1
Quindi per dimostrare la 1a dobbiamo verificare la seguente identità
[K,n=−∞∑+∞fnXn]=in=−∞∑+∞nfnXn−1
Analogamente per la 2a dobbiamo verificare la seguente identità
[X,−∞∑∞fnKn]=−i−∞∑∞nfnKn−1
Noi dimostreremo che i termini delle sommatorie ai primi membri sono uguali a uno a uno ai termini delle sommatorie ai secondi membri:
[K,fnXn][K,Xn][X,fnKn][X,Kn]=infnXn−1⇔=inXn−1=−infnKn−1⇔=−inKn−1∀n∈1…∞
Eseguiamo una dimostrazione per induzione.
Per n=1 dobbiamo verificare che
[K,X]=iI[X,K]=−iI
Cominciamo dalla prima. Consideriamo una generica funzione ψ(x)
[K,X]ψ(x)=KXψ(x)−XKψ(x)=idxd(xψ(x))−xdxdψ(x)=iψ(x)+xdxdψ(x)−xdxdψ(x)=iψ(x)
quindi [K,X]ψ(x)=iψ(x). Essendo vera per ogni ψ(x) possiamo dedurre [K,X]=iI.
La seconda a questo punto è ovvia, infatti [X,K]=−[K,X]=−iI.
Ora dimostriamo che se le formule
[K,Xn]=inXn−1[X,Kn]=−inKn−1
sono vere per n allora sono vere anche per n+1 e per n−1.
Cominciamo dalla prima e dimostriamo che se è vera per n allora è vera anche per n+1
[K,Xn+1]=KXn+1−Xn+1K=KXn+1−XnXK=
applicando la formula valida per n=1
=KXn+1+Xn(iI−KX)=KXn+1+iXn−XnKX=iXn+(KXn−XnK)X=
applicando la formula valida per n
=iXn+inXn−1X=iXn+inXn=i(n+1)XnCome volevasi dimostrare.
Ora dimostriamo che se è vera per n allora è vera anche per n−1
[K,Xn−1]=KXn−1−Xn−1K=X−1XKXn−1−Xn−1K=
applicando la formula valida per n=1
=X−1(−iI+KX)Xn−1−Xn−1K=−iXn−2+X−1KXn−X−1XnK=−iXn−2+X−1(KXn−XnK)
applicando la formula valida per n
−iXn−2+X−1inXn−1=−iXn−2+inXn−2=i(n−1)Xn−2Come volevasi dimostrare.
Per la 2a i passaggi sono identici.
La 3a e la 4a sono praticamente ovvie, è valgono per qualsiasi operatore A infatti
[A,An]=AAn−AnA=An+1−An+1=0