Questa edizione Che cosa è cambiato rispetto al 1999
Questa edizione web riprende il testo della tesi del 1999. Sono cambiate però tre cose che vale la pena dichiarare: l’ordine in cui le schede si leggono, il fatto che alcune sono state divise, e i contenuti nuovi, scritti oggi, che nel 1999 non c’erano.
L’ordine
Nell’originale il percorso si apriva con i due esperimenti di Stern-Gerlach, e da quelli ricavava i principi su cui poi si costruisce tutto il resto. Era la strada di Feynman, e l’avevo seguita.
Oggi non mi convince più. Gli esperimenti di Stern-Gerlach in cascata sono esperimenti mentali: all’epoca non erano realizzabili, e quando finalmente sono stati eseguiti — attorno al 2019, su un chip atomico — è stato con metodi che richiedono di conoscere già la teoria che dovrebbero fondare. Le premesse su cui poggiano, come il fatto che i fasci si possano ricombinare senza lasciare traccia del percorso, non sono un dato sperimentale: sono un requisito teorico. Fondare la teoria su di essi mi sembra chiedere al lettore una fiducia mascherata da prova.
La diffrazione degli elettroni, invece, l’ho eseguita davvero, con l’ampolla e gli alimentatori descritti nella sua scheda. Perciò il percorso ora parte dagli elettroni e costruisce la teoria su un esperimento fatto. I quattro principi restano dove stanno, nell’introduzione, ma dichiarati per quello che sono: premesse. Le due schede di Stern-Gerlach sono in fondo, dove il lettore ha gli strumenti per giudicarle e dove un esperimento mentale è al suo posto — perché nessuno lo sta più usando come prova.
Le divisioni
Nell’originale la quarta e la quinta scheda tenevano insieme l’esperimento e la teoria che ne segue, e ne venivano fuori due capitoli molto lunghi. Li ho divisi perché ogni scheda facesse una cosa sola: la quarta è diventata tre schede, la quinta due. Non è stato spostato né riscritto nulla del testo: sono stati messi confini dove il ragionamento già si fermava.
Allo stesso modo due blocchi di puro calcolo — le dimostrazioni delle formule sui commutatori e le due appendici al calcolo della diffusione — sono passati nelle note, come già era stato fatto per i livelli dell’idrogeno. Restano leggibili per intero, ma non interrompono più il filo.
I contenuti nuovi
Non tutto quello che si legge qui viene dalla tesi. Alcune pagine sono scritte oggi: servono a togliere peso alle schede, a richiamare quello che serve prima di adoperarlo, o a rendere ripetibile quello che nel 1999 si poteva soltanto descrivere. Dove riprendono il testo del 1999, lo riprendono senza riscriverlo.
L’ordine originale del 1999
Chi preferisce leggere il lavoro come fu scritto può seguire questa sequenza. Le pagine sono le stesse: cambia solo l’ordine.
- Esperimento di Stern-Gerlach
- Esperimenti di Stern-Gerlach in cascata
- Esperimenti con gli Elettroni
- Diffrazione degli Elettroni poi la forma dell’equazione e l’hamiltoniana
- Esperimento di Rutherford poi la formula di diffusione
- Ulteriori sviluppi della Teoria
- Esperimento di Franck-Hertz
- Effetto Fotoelettrico
- Spettri atomici di emissione
Che cosa non è cambiato
Il testo delle schede che vengono dalla tesi è quello del 1999, salvo correzioni minime e i rimandi fra schede, che ora sono per nome invece che per numero: così non si rompono se un giorno l’ordine cambierà ancora.